Il Teatro Accademico Nazionale Bolshoi dell’Opera e del Balletto della Repubblica di Bielorussia è stato fondato nel 1933 come Teatro Statale dell’Opera e del Balletto di Belarus, sulle basi della Scuola di Opera e Balletto Bielorussa. Nel 1940 divenne Bolshoi e nel 1964 il teatro ricevette l’appellativo “accademico”.

La storia del teatro comincia negli anni Venti sul palcoscenico del primo Teatro Drammatico di Stato che comprendeva le compagnie di opera e di balletto, un coro ed un’orchestra sinfonica. All’epoca si rappresentavano spettacoli musicali, teatrali, brani tratti da opere e balletti e musica popolare. Le future celebrità dell’opera e del balletto bielorussi studiavano nei conservatori di Minsk, Vitebsk e Gomel ed alla Scuola Statale di Opera e Balletto aperta nel 1930 e diretta da Anton Bonachich. Questo eccezionale cantante russo si esibiva con Feodor Chaliapin al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo.

Negli anni ‘50 il balletto della Bielorussia diventa sempre più un esempio per quanto riguarda il settore classico; famose diventano le performance di Esmeralda di Cesare Puni, Giselle e Corsaro di Adolf Adana, la Bayadere di Ludwig Minkus, con le esecuzioni di tutti i balletti di Tchaikovsky, il Lago dei cigni, la Bella Addormentata, lo Schiaccianoci.

Negli anni seguenti e fino alla disgregazione dell’URSS, il teatro vantava la reputazione di rinomata compagnia creativa. Il suo alto livello artistico fu mantenuto da celebri direttori d’orchestra, tra cui Onisim Bron, Lev Liubimov, Tatiana Kolomiytseva, Yaroslav Voshchak, Vladimir Moshensky, Gennady Provatorov, Alexander Anisimov; da famosi registi, quali Oleg Moralev, Dmitry Smolich, Yury Yuzhentsev, Semyon Shtein, Vyacheslav Tiupa, Margarita Izvorska-Elizarieva; e da eccezionali scenografi, come Eugene Chemodurov, Ernst Heidebrecht, Eugene Zhdan, e Vyacheslav Okunev.

L’attività della compagnia di balletto negli anni Ottanta e Novanta è caratterizzata da un continuo arricchimento del repertorio con capolavori classici e coreografie moderne. Produzioni di Valentin Elizariev, come Carmen Suite, La creazione del mondo, Till Eulenspiegel, Spartacus, Lo schiaccianoci, Passions, L’uccello di fuoco, La sagra della primavera, possono essere definite il biglietto da visita del teatro.

Nel 1996 il risultato della riorganizzazione del teatro portò a dividerlo in due strutture differenti: una per l’opera e una per il balletto. Nel 2009 dopo la ricostruzione della capitale fu deciso nuovamente di ricostruire un unico teatro chiamato National Academic Great opera and Ballet.

Durante gli ultimi anni, la compagnia del teatro ha visitato più di trenta Paesi nel mondo. Dal Portogallo alla Spagna, dal Giappone alla Cina, dalla Norvegia alla Gran Bretagna, dalla Turchia alla Thailandia, la compagnia ha conquistato la stima di un pubblico internazionale.

Direttore Artistico
Yury Troyan